Il contesto

L’obiettivo del Progetto è quello di migliorare la qualità di vita e l’autonomia di pazienti coronaropatici di età > 65 anni. I rappresentanti del Comitato di esperti di 7 paesi e le istituzioni hanno iniziato questo progetto allo scopo di confrontare, migliorare e personalizzare i programmi di riabilitazione cardiaca in questi pazienti. Inoltre visto l’importante incremento dei costi sanitari e la prolungata aspettativa di vita di questi pazienti, uno studio medico-economico permetterà di valutare i costi delle cure in questo gruppo di soggetti. Il progetto EU-CARE mira inoltre ad esplorare i diversi approcci e protocolli terapeutici così da aggiornare le attuali raccomandazioni scientifiche. Infine, uno studio randomizzato permetterà di studiare in questo gruppo di pazienti l’uso delle nuove tecnologie.

EU-CaRE in numeri

7 countries - IT

Allo studio parteciperanno 7 paesi Europei: Paesi Bassi, Germania, Danimarca, Italia, Spagna, Svizzera, Francia.

8 centers - IT

Isala (Zwolle,Paesi Bassi), Zentrum für ambulante Rehabilitation (ZAR) am Klinikum Ludwigshafen GmbH (Germania), Bispebjerg University Hospital Copenhagen (parte della Regione Hovedstaden, Danimarca), Azienda Ospedaliero-Universitaria di Parma (Parma, Italia), Università Degli Studi di Roma la Sapienza (Roma, Italia), Servizo Galego de Saude (Santiago de Compostella ,Spagna), Università di Berna (Svizzera), Assistance Publique – Hopitaux de Paris (Francia).

Patients- IT

Numero totale di pazienti: 1760, 220 pazienti per Centro, reclutamento per 2 anni.

La nostra missione

Migliorare la qualità della vita e l’autonomia dei soggetti con malattia cardiovascolare rimane una delle questioni sanitarie più importanti in Europa. Infatti le malattie cardiovascolari colpiscono ogni anno più di 4 milioni di soggetti in Europa. Le malattie cardiovascolari colpiscono con maggior frequenza i soggetti anziani e se ne prevede un ulteriore aumento a causa del progressivo invecchiamento della popolazione, il che determina una sempre maggior pressione sul Sistema Sanitario. Ci sono indubbie prove scientifiche che documentano i benefici della riabilitazione cardiaca in termini di riduzione della mortalità, di miglioramento della qualità della vita e di riduzione dei costi sanitari (diminuzione del numero di ricoveri). La presa di coscienza di un’efficace prevenzione secondaria, in termini di riabilitazione cardiaca, si sta facendo oramai sempre più strada. Di conseguenza esistono diversi protocolli, sia nazionali che regionali, di riabilitazione cardiaca, spesso discordanti tra loro e con un approccio frammentato.

Il nostro obiettivo

Il progetto EU-CaRE ha lo scopo di migliorare l’assistenza e la cura di pazienti con malattia cardiovascolare e di personalizzare il percorso di cura, i protocolli terapeutici, e la prevenzione cardiovascolare.